Start-up a Londra

Il ruolo di capitale europea delle start-up è ormai consolidato per Londra; Berlino e Stoccolma, le altre due città in testa alle classifiche, non hanno la stessa dinamicità della capitale britannica. Vediamo quali sono i fattori di successo

Start-up a Londra, un argomento sempre più attuale, indice di qualcosa che, per la città, sta diventando davvero una bella e proficua vocazione. A dire il vero l'argomento start-up a Londra non è una novità assoluta visto che, già da qualche tempo la capitale britannica è tra le capitali di tale fenomeno, come dimostra anche la nascita di una zona chiamata Silicon Roundabout; in questa zona si concentrano oltre 600 start-up che trovano attrattive imprenditoriali particolari come una burocrazia particolarmente snella. Si tratta di una zona-laboratorio che è stata teatro della nascita di alcune nuove e dinamiche realtà imprenditoriali come la Farfecht, che produce interfacce per l'e-commerce; questa azienda, nata nel 2007 ha oggi più di 100 dipendenti. Un altra impresa nata in questo laboratorio di idee è la MixCloud, specializzata in servizi per lo streaming radiofonico. Ma gli esempi sono tantissimi.

Oltre a questa già consolidata realtà c'è anche il fatto che Londra è attualmente la protagonista del panorama innovativo europeo e sempre più fulcro per gli startupper europei; ma non solo, è anche la base preferita per le imprese statunitensi che vogliono aprire una sede in Europa. A tal proposito Londra si è classificata al settimo posto nella classifica dello Startup Genome e Telefonica riguardo ai 20 migliori Start up Ecosystem del 2012. Un altro importante e significativo riconoscimento per la capitale londinese.

Tra gli aspetti positivi del clima imprenditoriale legato alle start-up a Londra vi è, secondo alcuni dati, il fatto che gli startupper londinesi avrebbero un'età media più alta dei "colleghi" della Silicon Valley e, per questo motivo una maturità e una motivazione maggiori. Inoltre Londra godrebbe del vantaggio di non avere troppi competitori, anzi solo due per la verità e cioè Berlino e Stoccolma.
Come dicevamo tra i vantaggi competitivi di questa città, come dicevamo, c'è anche la snellezza burocratica; a Londra aprire una società è qualcosa che porta via solo cinque minuti e può essere fatto comodamente in rete.

Pochi giorni fa, sempre a Londra, si è tenuto lo Startup Advocacy Summit, un'iniziativa nata proprio con lo scopo di dare voce, coerenza e forza proprio al mondo delle start up, a cui, secondo alcuni dei partecipanti, mancherebbe proprio una rappresentanza globale. Ciò che è emerso da questo incontro londinese è proprio la necessità di luoghi di scambio e confronto, con sinergie e buone pratiche da prendere da ciascun paese. Un altro elemento su cui il Summit ha insistito è la necessità che le start up abbiano una definizione normativa e legale unica, anche per incentivare i potenziali investitori.

Vorremmo poi concludere questo breve viaggio nel mondo delle start-up a Londra, segnalando alcuni siti che ci sembra possano dare interessanti informazioni su questo fenomeno: il primo è AreaStartups.com, interessante panoramica sull'argomento con molte news. Un altro sito utilissimo è quello di London Startup Guide, che da informazioni su come cominciare, su investitori e così detti acceleratori d'impresa. E per concludere segnaliamo lo StartupDigest, una sorta di portale sul mondo delle start-up non solo londinese.



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