Sistema fiscale londinese

Ciò che colpisce del sistema fiscale londinese e inglese in generale, è la sua snellezza; oltre ad alcune aliquote decisamente competitive per chi fa impresa

Non vi è dubbio che uno dei motivi per cui a Londra sempre più imprese decidono di stabilire una sede sia proprio il sistema fiscale; del resto quello dell'intera Gran Bretagna sembra essere particolarmente favorevole e competitivo per le imprese (come insegna il recente caso di Fiat).
Vediamo alcuni degli aspetti principali del sistema fiscale londinese e inglese in generale. Intanto cominciamo con il dire che vi sono due livelli di tasse; uno gestito dal governo centrale e uno gestito dagli enti locali. Fondamentalmente il primo livello è quello riguardante il reddito sulle persone (chiamato National Insurance), reddito delle società e imposta sul valore aggiunto; il secondo livello, quello locale, come dice il nome, riguarda appunto imposte locali come la Council Tax.

La tassa sul reddito delle persone fisiche è un'imposta che viene applicata a diversi redditi, tipo quelli da lavoro dipendente, autonomo, dividendi, pensioni e altri. Importante sapere invece che i redditi che derivano da assegni di mantenimento sono esentasse come diversi tipi di pensione. Il sistema fiscale londinese e inglese prevedono la Personal Allowance, cioè una detrazione sul reddito in base anche all'età.

I modi con cui si possono pagare le tasse sono principalmente due:
- pay as you earn in base al quale se il contribuente è un lavoratore dipendente riceve un compenso al netto delle ritenute pagate dal datore di lavoro. Quando poi viene presentata la dichiarazione dei redditi viene fatto un conguaglio in base al saldo effettivo. E state certi che, se avete pagato più tasse del dovuto i soldi vi vengono ridati davvero.
- self assessment cioè una sorta di autodichiarazione usata prevalentemente dai lavoratori autonomi.

Vi è poi l'imposta sul reddito delle persone giuridiche, chiamata Corporate Tax che è una tassa stabilita sugli utili societari e altri enti. Devono sottostare a questa tassa anche i capital gains e ogni profitto derivante da investimento ma non sui dividendi societari: e questo non è poca cosa. Il così detto esercizio fiscale va dal 1° aprile al 31 marzo dell'anno dopo. Se il periodo contabile di una società non coincide con l'esercizio fiscale la società dovrà dividere gli utili tra due esercizi fiscali diversi. In questi mesi questa imposta è scesa dal 26% al 24%. Ma per le imprese più piccole, con un fatturato inferiore ai 300000 £ l'aliquota è ulteriormente ridotta al 20%.

Il sistema fiscale londinese e inglese prevedono la VAT, che è come la nostra IVA. L'aliquota ordinaria è del 20% anche se ve ne sono altre ridotte o addirittura inesistenti come, per esempio, nel caso di tutta una serie di servizi che hanno a che fare con persone disabili. L'aliquota è invece del 5% nel caso si acquisti materiale utile per il risparmio energetico e altro.

Segnaliamo alcuni siti che possono essere utili per avere altre approfondite informazioni sul sistema fiscale londinese e inglese:
- HM Treasury
- HM Revenue & Customs
- ICE Londra che è l'utilissimo sito dell'Istituto Nazionale per il Commercio Estero



(1) Commenti

Cristina
07 maggio 2017, 10:55
Vorrei sapere per favore come funziona il sistema tributario inglese per gli studenti che lavorano. Grazie

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